Comportamento del cane – Il mio cane è un ladro!

Ex paracadutista e membro del 132imo Raggruppamento Cinofilo de l’Armée de Terre (in Francia), istruttore cinofilo per le forze dell’ordine, Eric TRAMSON oggi mette a disposizione di privati e professionisti la sua esperienza con i cani attraverso diversi servizi.

Problematica : Il mio cane ruba il cibo!

Il vostro cane è un predatore, quindi è naturale che si butti su tutto il cibo che gli si presenta davanti. Tuttavia, insieme alla pulizia, non rubare il cibo è una delle regole di base dell’educazione canina, ed è assolutamente necessario insegnare al cane a non farlo. A questo proposito vi propongo un metodo semplice in quattro punti.

Capire il suo comportamento

Prima di tutto, assicuratevi che il cane abbia a disposizione abbastanza cibo e che il suo regime alimentare sia adatto alla sua età, all’attività fisica e alla razza. In caso di dubbio, rivolgetevi al veterinario.

A meno che non si tratti di un problema fisiologico, sappiate che un cane non ruba perché ha fame. Lo fa per inviarvi un messaggio forte. Nel linguaggio dei cani, l’esemplare che controlla il cibo è il cane dominante. Rubandovi il cibo, contesta la vostra autorità. E per farlo arriva a ingurgitare qualsiasi cosa, persino alimenti che non mangerebbe mai di sua spontanea volontà.

Un cane ben educato deve quindi poter rimanere accanto a un pezzo di carne senza toccarla, quando non siete in casa.

Scegliere gli accessori giusti

La prima cosa da fare è procurarsi una ciotola adatta e un supporto che permetta all’animale di mangiare senza dover abbassare la testa. Questo evita problemi di digestione e, a volte, anche la torsione dello stomaco negli esemplari più grandi. Mettete la ciotola sempre nello stesso punto e non date mai da mangiare al cane in altri luoghi della casa (cfr. “Il mio cane fa pipì dappertutto”). Inoltre, se la ciotola non si trova nella stessa stanza del suo cestino, procuratevi un cuscino piatto da mettere all’altra estremità della stanza.

Preparare l’addestramento

Lo scopo di questa fase è far capire al cane che siete voi a gestire il cibo. All’ora dei pasti, ordinate al cane di sedersi sul suo cuscino piatto e di non muoversi (vedere “I comandi preparatori ed esecutivi”).

Esempio: “Fido”, “Seduto”, “Non ti muovere”.

Inutile ricompensare il cane se obbedisce, perché crederà che l’esercizio sia terminato.

Non appena rimane immobile, iniziate a versargli lentamente il cibo nella ciotola. Il cane non deve muoversi. Se esce dal perimetro del cuscino, smettete di riempirgli la ciotola e richiamatelo all’ordine.

Quando il pasto è pronto, chiamate il cane indicandogli la ciotola con il dito.

Esempio: “Fido”, “Vieni a mangiare”.

Non dimenticate di gratificarlo con una carezza veloce prima che cominci a mangiare.

Questo esercizio è semplice ma fondamentale per l’educazione del cane. Non solo dovrete ripeterlo fin quando non lo eseguirà correttamente, ma rappresenta anche il modo giusto di nutrirlo.

Se il cane manifesta un comportamento inadeguato quando si avvicina alla ciotola (ringhia, rizza il pelo, si eccita eccessivamente), ordinategli di tornare sul cuscino e ricominciate l’esercizio.

Infine, per preparare bene l’addestramento e quando il cane avrà capito l’esercizio, uscite per 30 secondi dalla stanza lasciando la ciotola piena. Il cane non dovrà spostarsi dal cuscino.

Addestramento

Ora che il cane ha accettato che siate voi a gestire il cibo, potete iniziare a insegnargli a non rubarlo.

La prima regola da tenere presente è che non bisogna andarsele a cercare. Evitate, quindi, di lasciare in giro il cibo in vostra assenza.

Per l’esercizio, prendete degli snack di ricompensa e del cibo (formaggio o avanzi di carne). Andate in una stanza nella quale il cane non ha la ciotola e posate il cibo per terra. Il cane deve ignorare il piatto. Se si avvicina troppo o cerca di annusarlo, impediteglielo.

Esempio: “Fido”, “Non toccare”.

Di lì a poco, il cane finirà per calmarsi e andrà a sdraiarsi lontano dal piatto o si girerà dall’altra parte. A quel punto, potete ricompensarlo con uno snack.

Ricominciate l’esercizio regolarmente fin quando il cane non ruberà più e non dimenticate di rispettare sempre due regole d’oro: non ricompensatelo mai con il contenuto del piatto e non dategli mai del cibo che non sia nella ciotola.